ESTINTORI
UNI 9994 novembre 2003 – Apparecchiature per estinzione incendi. Estintori d’incendio. Manutenzione.
Fasi della manutenzione
5.1 Sorveglianza: misura di prevenzione atta a controllare, con costante e particolare attenzione, l’estintore nella posizione in cui è collocato, tramite l’effettuazione di una serie di accertamenti. La sorveglianza può essere effettuata dal personale normalmente presente nella aree protette dopo aver ricevuto adeguate istruzioni.
5.2 Controllo: misura di prevenzione atta a verificare, con frequenza almeno semestrale, l’efficienza dell’estintore, tramite l’effettuazione di alcuni accertamenti. Il servizio di controllo, revisione e collaudo deve essere svolto da personale esperto.
5.3 Revisione: misura di prevenzione, di frequenza almeno pari a quella indicata nel prospetto, atta a verificare, e rendere perfettamente efficiente l’estintore. Il prospetto stabilisce la frequenza di revisione, con ricarica e\o sostituzione dell’agente estinguente secondo le seguenti scadenze.
| TIPO DI ESTINTORE |
TEMPO MASSIMO DI REVISIONE CON SOSTITUZIONE DI RICARICA |
| A polvere |
mesi 36 |
| Ad acqua o a schiuma |
mesi 18 |
| A biossido di carbonio (CO2) |
mesi 60 |
5.4 Collaudo: misura di prevenzione atta a verificare, con una frequenza specificata, la stabilità del serbatoio o della bombola dell’estintore, in quanto facenti parte di apparecchi a pressione. Gli estintori a Co2 e le bombole di gas ausiliario devono rispettare le scadenze indicate dalla legislazione vigente e costruiti in conformità alla Direttiva 97\23\CE (DLgs 93\2000), devono essere collaudati ogni 12 anni mediante una prova idraulica della durata di 30 secondi alla pressione di prova (Pt) indicata sul serbatoio. Gli estintori che non siano già soggetti a verifiche periodiche secondo la legislazione vigente e non conformi alla Direttiva 97\23\ce, devono essere collaudati ogni 6 anni, mediante una prova idraulica della durata di 1 minuto a una pressione di 3,5 MPa, o come da valore punzonato sul serbatoio se maggiore.
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